Canone letterario 0 – 6 anni e biblioteca scolastica

9 maggio 2015

Canone letterario per bambini da 0 a 6 anni in ogni Biblioteca.

L’incontro di oggi con Grazia Gotti e il suo nuovo libro Ne ho vedute tante da raccontarCrescere con i libri– , può essere l’incipit di un’ iniziativa di rilevanza nazionale.

Ultimo dei quattro incontri dal titolo evocativo Pagine maestre, breve percorso di formazione per insegnanti, animatori e genitori sulla Letteratura per l’infanzia e per i ragazzi, promosso dalla libreria Pel di carota e da Proteo Fare Sapere, può diventare il primo passo di un’azione culturale, sociale e politica per il mondo dei bambini.

“ Storie di ieri, storie contemporanee, italiane e straniere, autori e illustratori, poetiche e stili” possono  comporre, a ragione,  il ‘canone letterario’ per l’infanzia.

L’opera è il frutto di un’analisi, in parte anche autobiografica, del rapporto tra la crescita del bambino e il libro. L’autrice sceglie di rivisitare il Novecento pensando ai primi 6 anni di vita e individua i libri che ogni giovane lettore dovrebbe conoscere. Una sorta di taccuino con riferimenti anche a vicende editoriali di un paese che ha visto gradualmente crescere l’interesse verso la letteratura per l’infanzia; un percorso fra i libri, dal primo di stoffa, ai cartonati, agli albi illustrati fino all’ultimo romanzo letto nell’estate prima dell’ingresso a scuola.

Sospinta dal bisogno di salvaguardare il patrimonio letterario dedicato ai giovani lettori, Grazia Gotti compone,  in 45 brevi capitoli, un catalogo di autori e illustratori indispensabili alla crescita, alla cura e alla formazione dei primi lettori.

Dunque, in un momento davvero particolare per la nostra scuola e, in generale, per la cultura di un paese in difficoltà, salvare l’indispensabile per la crescita dei nostri cittadini futuri può diventare la prima azione che ‘s’ha da fare’. Non un atto riservato alle famiglie più attrezzate culturalmente ed economicamente, ma un’azione che le scuole e le sedi del sapere devono intraprendere.

Lanciamo quindi un appello, una sottoscrizione perché ogni biblioteca scolastica (.. e pubblica) si adoperi a promuovere azioni e incontri dedicati alla crescita di un pensiero collettivo, sensibile e attento, verso questo canone letterario  0-6 anni. Portiamo la lettura in primo piano come strategia dialogante con il sé e il mondo, capace di formare persone del tutto consapevoli.

Promuoviamo, infine, azioni che portino finalmente la biblioteca scolastica al centro di ogni scuola con movimenti culturali che direttamente siano collegati al suo primo fine, la crescita di cittadini critici, autonomi e impertinenti di un mondo spesso contradditorio e in costante evoluzione.

Associamo, allora, questa iniziativa all’altra, non di minor peso, che è l’appello Per leggere e fare ricerca nella scuola italiana come in Europahttp://www.torinoretelibri.it/ .

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